Quando l'avvocato può difendersi da solo?

Domanda di: Ing. Carmela Monti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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L'avvocato può difendersi personalmente nel giudizio amministrativo; vale pertanto la stessa regola prevista per il processo civile. Secondo la legge [3], la parte processuale, quando ha la qualità necessaria per esercitare l'ufficio di difensore, può stare in giudizio senza l'assistenza di un altro difensore.

Quando l'avvocato può stare in giudizio personalmente?

Dispositivo dell'art. 82 Codice di procedura civile. Davanti al giudice di pace le parti possono stare in giudizio personalmente nelle cause il cui valore non eccede euro 1.100 (1). Negli altri casi, le parti non possono stare in giudizio se non col ministero o con l'assistenza di un difensore [417, 442] (2).

Quando ci si può difendere da soli?

Secondo quanto stabilito dalla legge, non ci si può difendere da soli senza avvocato in Italia, ad eccezione di pochissimi e rari casi previsti. E', per esempio, possibile difendersi da soli senza avvocato in Italia quando si tratta di cause tributarie.

Quando un avvocato non può difendere un cliente?

L'avvocato non può fornire consulenza, rappresentare o difendere più di un cliente per la medesima controversia qualora vi sia un conflitto, o il serio rischio di un conflitto, tra gli interessi di tali clienti.

Quando non ci si può permettere un avvocato?

Chi non può permettersi di pagare un avvocato e le altre spese, qualora abbia la necessità di essere assistito in un processo, può nominarne uno a propria scelta senza doverlo pagare: il legale sarà compensato direttamente dallo Stato.

DIFENDERSI DA SOLI IN TRIBUNALE senza avvocato | avv. Angelo Greco