Domanda di: Italo Longo | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.2/5
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Tuttavia, la morte delle api avviene solo se punge un mammifero o un uccello. Quando le api pungono altri insetti, possono rimuovere correttamente il loro pungiglione.
Il pungiglione delle api è dotato di piccoli uncini (che, una volta penetrati, lo ancorano alla cute punta) ed è collegato all'apparato digerente dell'insetto. Per questo, quando l'ape vola via dopo aver punto, il pungiglione resta ancorato alla pelle assieme alla parte terminale dell'apparato digerente. E l'ape muore.
Nella fascia periferica la temperatura che oscilla tra 9°- 10°, può scendere, purché per breve tempo, anche a 4,5°; se però la temperatura si stabilizza sotto gli 8° per alcuni giorni, le api dello stato esterno entrano prima in uno stato di coma e quindi muoiono.
La presenza degli uncini, che rendono il profilo del pungiglione seghettato, è il motivo per cui un'ape è destinata alla morte quando punge un essere umano . La nostra pelle, infatti, presenta un tessuto elastico che non permette all'ape di retrarre il pungiglione, che rimane conficcato nel derma.
Tra i fattori che hanno causato la moria delle api ci sono infatti il rialzo della temperatura del Pianeta che le costringe a cambiare habitat e a spostarsi di continuo alla ricerca di areali più freschi. Altri contraccolpi arrivano dallo stravolgimento delle stagioni con primavere anticipate e freddo fuori periodo.