Domanda di: Ing. Giacinta Gentile | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Le api hanno i loro momenti in cui possono essere più aggressive: quando l'aria è carica di elettricità per un temporale in arrivo, quando cala la sera, nelle giornate di vento, quando non c'è raccolto,e, ovviamente, quando l'apicoltore è molto maldestro.
Un ibrido tra varie sottospecie di Apis mellifera conosciuto come ape africanizzata o addirittura "assassina" è considerata la più pericolosa di tutte. Le sue punture non sono più letali delle altre api, la sua pericolosità dipende dal comportamento.
Api e Vespe pungono solo quando si sentono minacciate o per difendere l'alveare, ma in maniera diversa. L'ape punge una sola volta. Il pungiglione infatti è collegato all'apparato deigerente ed è formato da piccoli uncini che si ancorano alla pelle dell'individuo punto.
Tra i nemici delle api troviamo non solo animali di piccole dimensioni come altri insetti e vespe ma anche uccelli, mammiferi e rettili. La vita delle api è sempre esposta a innumerevoli rischi. Esistono numerosi uccelli insettivori che si nutrono delle api. Un esempio sono le rondini e i merli.
Beh, dovete sapere che per fortuna, le api sono un'animale protetto e per questo motivo è severamente vietato ucciderle. Se si uccide un alveare si può incorrere in una sanzione di 4000€ e anche in un arresto. È per questo che, se si tratta di api, si chiamano gli apicoltori, che le recupereranno senza ucciderle.