Domanda di: Violante Ferrari | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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È spesso dovuta a un prolasso interno della parete rettale che ostruisce il passaggio delle feci o, nelle donne, a uno sfiancamento (rettocele) della parete rettale anteriormente verso la vagina che impedisce il normale svuotamento dell'ampolla rettale, lasciando la sensazione di dover andare ancora di corpo.
Il trattamento prevede la rimozione del fecaloma, che può essere perseguita somministrando clisteri e lassativi o tramite frantumazione manuale o meccanica; molto più raramente potrebbe essere necessario ricorrere all'intervento chirurgico.
Per favorire la rottura del fecaloma, è possibile praticare clisteri di glicerina e/o olio minerale caldo (ad es. olio di vaselina), chiedendo al paziente di trattenerlo per 20-30 minuti prima di procedere con lo svuotamento manuale o con l'ausilio di uno speciale cucchiaio.
Talvolta deve ricorrere all'introduzione di un dito attraverso l'ano per favorire l'evacuazione (digitazione). Questi sintomi intimi, in quanto tali, difficilmente vengono comunicati allo specialista dalla paziente. E' fondamentale pertanto che lo specialista usi molto tatto nel formulare l'anamnesi.
Quali sono i rimedi contro le feci dure? Nel caso in cui il problema sia associato a stipsi e a una scarsa attività intestinale il consiglio è quello di integrare la dieta con fibre, aumentando il consumo di frutta, verdura e cereali integrali o in alternativi integratori alimentari, bevendo più liquidi.