Domanda di: Luna Pellegrini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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– fattori alimentari: la produzione di uova infatti può essere limitata da carenze vitaminiche (scarsità di vitamina D e calcio, elementi indispensabili alla formazione del guscio); – fattori ambientali: le galline non fanno uova anche quando si ritrovano in una situazione ambientale nuova.
Annualmente, comunque, le galline arrestano la deposizione per concentrare le energie nel cambio delle penne: la cosiddetta muta del piumaggio. In genere questo rinnovo completo del piumaggio, e il conseguente arresto della deposizione, si verifica alla fine del primo anno di vita della gallina, nel periodo autunnale.
Cosa devono mangiare le galline per fare più uova?
Inoltre, questi animali necessitano di calcio (indispensabile per la formazione del guscio dell'uovo), che può essere reso disponibile attraverso i pastoni realizzati con formaggio, legumi (cotti) e pane, oppure con i semi di girasole. Per favorire la produzione di uova poi risulta molto utile somministrare del grit.
Una gallina che fa la muta precocemente (luglio o agosto) subisce solitamente un periodo di inattività dalla deposizione più lungo (circa 4 mesi). Mentre ad una muta avvenuta tra settembre e ottobre corrisponderebbe un'inattività inferiore.
Al quinto o sesto anno di vita la gallina ovaiola dovrebbe smettere di produrre. Non si potrà comunque escludere che ancora qualche sorpresa possano darla. Se userete la luce durante l'inverno per aumentare la produzione dovrete sapere che diminuirete il numero di stagioni riproduttive dell'animale.