Le lenti progressive potrebbero non essere adatte in caso di elevata differenza di correzione tra gli occhi, forti astigmatismi, problemi di convergenza, o patologie oculari come maculopatie o strabismo. Sono spesso sconsigliate per chi necessita di campi visivi ampissimi (es. artigiani), chi lavora molte ore al PC (meglio lenti occupazionali) o per chi ha difficoltà ad adattarsi a una visione periferica distorta, provocando vertigini o mal di testa.
Perché non riesco ad abituarmi alle lenti progressive?
Lo scarto tra le diottrie per lontano e quelle per vicino può influenzare la capacità di abituarsi alle lenti progressive. Maggiore esso sarà e più difficile sarà adattarsi al loro uso. Anche in questo caso un centro ottico professionale è in grado di adattare la zona visiva per vicino in modo da ridurre lo scarto.
Perché non riesco a vedere bene con gli occhiali progressivi?
Le cause possono essere tecniche e/o posturali, le più frequenti sono : LA QUALITA' delle lenti, e questo vale per qualsiasi tipo di lente. L' ACCURATEZZA del montaggio, nel rispetto della distanza interpupillare, delle altezze focali e degli assi negli astigmatismi. LA DIMENSIONE della montatura rispetto alle diottrie.
Una montatura eccessivamente grande può dare disturbi come giramento di testa mentre una montatura troppo piccola può limitare l'atto visivo e compromettere la funzionalità delle lenti progressive.
Quali sono i sintomi di un'asse occhiali sbagliata?
Una centratura degli occhiali errata porta ad alcune problematiche che si manifestano con questi sintomi: Emicrania. Problemi posturali (dolori al collo e alle spalle) Visione non nitida, offuscata o doppia.