Domanda di: Giorgio Ferretti | Ultimo aggiornamento: 13 marzo 2026 Valutazione: 4.7/5
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Le vongole fanno male principalmente quando sono morte, contaminate (da virus come l'epatite A, norovirus o batteri) o consumate crude/poco cotte. Causano infezioni gastrointestinali (vomito, diarrea, dolori addominali), specialmente in soggetti a rischio (gravidanza, patologie epatiche). Vanno eliminate se aperte, rotte o non si chiudono al tatto.
Nel caso di bivalvi aperti, ne va accertata la vitalità con un colpetto sulle valve: se non si chiudono è segno che il mollusco non è vitale e va quindi eliminato, insieme a quelli che presentano il guscio rotto.
Quali sono i sintomi della gastroenterite da Vibrio vulnificus dopo aver mangiato vongole?
I sintomi della gastroenterite da vibrio vulnificus
L'infezione gastrointestinale da Vibrio vulnificus insorge soprattutto dopo aver mangiato, in particolare ostriche, cozze, vongole, capesante e altri frutti di mare crudi o poco cotti, provenienti da acque contaminate.
Quando le vongole sono aperte si possono mangiare?
Dopo aver acquistato le vongole, controlliamole: se i gusci sono aperti o rotti, i molluschi vanno buttati senza pietà. Infatti le vongole arrivano in pescheria vive, ma se non stanno ben chiuse nel loro guscio, probabilmente non lo sono più.