Quando l'INPS ti manda la visita fiscale?

Domanda di: Felicia Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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L'accertamento mediante visita fiscale INPS si verifica quando un dipendente è in congedo per malattia e assente dal lavoro.

Quando l'INPS manda la visita fiscale?

Il dipendente, entro due giorni dal verificarsi della malattia è tenuto ad inviare copia del certificato o numero di protocollo indicato nello stesso al datore di lavoro. È solo dopo l'invio del certificato medico vengono avviate dal nuovo Polo Unico INPS le procedure relative alle visite fiscali.

Chi manda la visita fiscale 2023?

La visita fiscale, ricorda la guida Inps, dev'essere richiesta “obbligatoriamente dal tuo datore di lavoro pubblico se l'assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative, ma, discrezionalmente, può essere anche disposta più volte durante il medesimo periodo di prognosi”.

Come si fa a sapere se è passato il medico fiscale?

Come si fa a sapere se è passato il medico fiscale? Del passaggio a vuoto del medico fiscale può avere conoscenza soltanto il datore di lavoro, accedendo alla sezione del sito web dell'Inps dedicata alle visite mediche di controllo.

Quali malattie non sono soggette a visita fiscale?

Quali sono le malattie che esonerano la visita fiscale?
  • Emorragie severe, infarti d'organo;
  • Stati vegetativi di qualsiasi etiologia;
  • Insufficienza renale;
  • Trapianti di organi vitali;
  • Insufficienza respiratoria acuta anche su base infettiva (polmoniti e broncopolmoniti severe, ascesso polmonare, fibrosi cistica, ecc);

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