Che differenza c'è tra il conto in banca e in posta?
Domanda di: Lauro Marini | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023Valutazione: 4.6/5 (53 voti)
Conto bancario: più flessibile relativamente all'operatività ma costi talvolta più elevati. Conto postale: adatto a chi privilegia il deposito delle somme. Confronta e scegli un Conto Zero Spese per annullare tutti i costi del conto.
Dove conviene tenere i soldi in posta o in banca?
Se invece il proprio obiettivo è risparmiare e quindi si privilegia depositare il proprio denaro piuttosto che fare frequenti operazioni il conto postale è una buona soluzione in quanto ha dei costi di gestione e mantenimento decisamente inferiori rispetto a quelli di un conto in banca.
Quanto costa tenere i soldi in posta?
Quanto costa all'anno un libretto postale? Uno dei principali vantaggi, rispetto ad altri strumenti di deposito come il conto corrente, è che non necessita del pagamento di ulteriori costi di gestione. Oltre all'imposta di bollo, è completamente gratuito.
Come funziona il conto in posta?
Puoi trasferirlo nell'ufficio postale a te più comodo, in modo semplice, veloce e senza alcuna spesa: il numero e le coordinate IBAN del tuo conto restano invariate, restano attivi tutti i servizi collegati al tuo Conto Corrente e continui a utilizzare sia la tua Carta di debito che le carte di credito.
Quanto costa un conto corrente postale all'anno?
Standard. La versione standard, che prevede un canone di 30 euro, con l'eccezione dei clienti con ISEE inferiore a 11.600 euro, per i quali il canone è gratuito e non è prevista l'applicazione dell'imposta di bollo dovuta per legge.
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