Quando l'insulto è reato?

Domanda di: Selvaggia Galli  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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I casi in cui un insulto rappresenta un reato sono quelli nei quali la persona non è presente: si parla allora di diffamazione. Al contrario, invece, l'ingiuria è un illecito in quanto l'offesa viene ricevuta in modo diretto, quindi viene detta in faccia.

Quali insulti sono reato?

Ingiuria e diffamazione [ torna al menu ]

La differenza tra i due reati è la seguente: l'ingiuria è rivolta direttamente alla persona offesa, in sua presenza. La diffamazione invece consiste nell'offesa alla reputazione altrui, comunicando con più persone ed in assenza della persona offesa.

Quali insulti sono Querelabili?

Ogni persona offesa da un reato per cui non debba procedersi d'ufficio o dietro richiesta o istanza ha diritto di querela.

Quando l'offesa diventa reato?

La diffamazione è un reato previsto dall'art. 595 del codice penale che viene in rilievo quando qualcuno offende la reputazione altrui, comunicando con più persone e in assenza della persona offesa o, ad esempio, quando si diffondano a mezzo stampa delle notizie offensive nei confronti di un determinato soggetto.

Quando una persona offende come si dice?

[grave offesa: fare, ricevere uno s.] ≈ affronto, infamia, ingiuria, insulto, oltraggio, sgarbo, (gerg.) sgarro.

Posso denunciare chi mi offende? | avv. Angelo Greco