Quando l'olio cambia colore?

Domanda di: Dott. Nico Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se l'olio non è conservato nella maniera ottimale cambia subito il suo colore. La luce, il calore e l'ossigeno, lo ossidano in poco tempo, facendoli perdere il colore tipico di un olio appena spremuto.

Come deve essere il colore dell'olio nuovo?

Molti sono i consumatori decidono di acquistare l'olio in base al colore. Un colore verde viene di norma associato ad un tipo di olio intenso e forte, mentre un colore orientato verso il colore giallo suggerisce un prodotto più leggero e delicato.

Come capire se l'olio non è buono?

Infine, per riconoscere un buon olio EVO può venirci in soccorso l'olfatto. L'olio deve emanare il caratteristico odore di olive fresche, mentre se odora di chiuso o non ha odore significa che è stato conservato male o prodotto con olive di scarsa qualità o che l'olio è in cattivo stato.

Che colore ha l'olio buono?

Il buon consiglio è quello di preferire l'acquisto di un olio dalla tonalità verde con riflessi giallo-oro,dalla fragranza unica e dalla colorazione assai più naturale. Con il passare del tempo, anche il colore dell'olio subisce modifiche, ma non positive come il vino.

Perché l'olio nuovo e giallo?

Perché si tratta di un olio ancora giovane, ottenuto da olive poco mature e quindi ancora ricco di clorofilla. La clorofilla, però, si degrada col passare del tempo, dando spazio al giallo che si ottiene dai caroteni, l'altro pigmento importante per l'olio.

Che colore deve avere un olio extravergine di qualità?