Lo schiavo è colui che è privo di legami, non ha il suo posto nel mondo, è un individuo singolo di cui ci si può valere in ogni luogo e ogni modo; l'uomo libero è invece colui che ha molti legami, molti obblighi verso gli altri e verso il luogo in cui vive.
Secondo il filosofo, il principio della libertà "si trova nell'agente che conosce tutte le circostanze particolari dell'azione", da cui dipendono l'esercizio delle virtù e il conseguente raggiungimento della felicità.
Pubblicato in Politica. L'uomo è per natura un essere sociale, e chi vive escluso dalla comunità è malvagio o è superiore all'uomo, come anche quello che viene biasimato da Omero: “empio senza vincoli sociali”; infatti, un uomo di tal fatta desidera anche la guerra.
Che non è soggetto al dominio o all'autorità altrui, che ha facoltà di agire a suo arbitrio, senza subire una coazione esterna che ne limiti, materialmente e moralmente, la volontà e i movimenti: uomo l. o di condizione libera; anche s. m., i l., che in partic., nell'antica Roma, erano i cittadini che godevano di pieni ...
L'uomo è davvero libero quando sceglie senza vincoli o senza farsi influenzare da niente e nessuno. Tanto per fare un esempio banale, se ad una persona piace il mare, ma non ha amici con cui andare non ci va, ci rinuncia per non andarci da sola.