Quando mangiare prugne secche per stitichezza?

Domanda di: Dott. Matilde Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se volete ottenere l'effetto lassativo al meglio dovete lasciare le prugne secche in ammollo per una notte per poi mangiarle il mattino successivo insieme all'acqua in cui si sono ammorbidite. Il quantitativo consigliato è di 5/6 prugne al giorno.

Quante prugne secche mangiare per fare la cacca?

Per questo, le prugne secche sono un ottimo rimedio naturale in caso di stitichezza. Basta mangiare circa otto prugne crude oppure bere del succo di prugne secche, più leggero, facile da digerire e con lo stesso effetto del frutto crudo.

Quando non mangiare le prugne?

Le controindicazioni legate al consumo di questi frutti sono dovuto al loro effetto lassativo. È preferibile quindi evitarne un'assunzione smodata. Meglio stare attenti, inoltre, se si soffre di colite o gastrite. In tali casi potrebbero aumentare il senso di gonfiore e gli spasmi addominali.

Cosa mangiare per andare in bagno tutti i giorni?

Ecco un elenco dei principali alimenti lassativi:
  • spinaci, zucchine, broccoli, cavolfiori, fagiolini, melanzane, carciofi.
  • verdure latto-fermentate.
  • kiwi, pere, albicocche, fichi, prugne.
  • mele cotte.
  • cereali integrali.
  • legumi.
  • yogurt e kefir.
  • frutta a guscio o semi oleosi.

Chi non deve mangiare le prugne secche?

Controindicazioni. Le prugne secche non sono prive di controindicazioni e per questo è bene fare attenzione e non eccedere con il consumo. Quelli affetti da diabete, per esempio, non dovrebbero farne uso perché questi frutti contengono sorbitolo che è una sostanza nociva per le persone affette da diabete.

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