Quando mentire è reato?

Domanda di: Michele Longo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel diritto italiano il reato è previsto all'art. 372 del codice penale, per il quale Chiunque, deponendo come testimone innanzi all'Autorità giudiziaria, afferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto o in parte ciò che sa intorno ai fatti sui quali è interrogato, è punito con la reclusione da due a sei anni.

Quando è lecito mentire?

Non tutti sanno che solo in alcuni casi le menzogne rappresentano una condotta perseguibile penalmente. In altre parole, mentire può essere lecito, anche se il destinatario della bugia è il giudice stesso. Ad esempio, la persona imputata o indagata in un procedimento penale non è tenuta a dire il vero.

Cosa succede se dico una bugia?

La falsa testimonianza è un reato punito dalla legge con la reclusione da due a sei anni, e riguarda colui che, deponendo come testimone innanzi all'autorità giudiziaria, afferma il falso o nega il vero, ovvero tace, in tutto o in parte, ciò che sa intorno ai fatti sui quali è interrogato [1].

Cosa succede se si mente in una denuncia?

Per il reato di falsa testimonianza è dunque previsto il carcere, in quanto l'ordinamento giuridico reputa molto grave la condotta di chi, presentandosi in giudizio, mente o tace, influenzando così l'accertamento della verità cui è teso ogni processo.

Cosa succede se menti alla polizia?

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MENTIRE alla POLIZIA: quando NON È REATO | Avv. Angelo Greco