Quando mettere la cenere nel terreno?

Domanda di: Evangelista Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Per sfruttare al meglio le proprietà fertilizzanti della cenere, si può aggiungerla al compost o al sovescio (concime verde) prima dell'interramento, oppure utilizzarla al momento della semina o del trapianti di fiori e ortaggi.

Quali piante non vogliono la cenere?

La cenere andrebbe evitata con tutte le piante fortemente acidofile, come i mirtilli e gli altri frutti di bosco. Rischi che alzi troppo il pH del terreno, rendendolo inospitale per le coltivazioni da te scelte.

Come mettere la cenere nel terreno?

Spargi la cenere così come è sul prato e poi annaffia abbondantemente. Se coltivi, aggiungi la cenere al sacco di terra e compost che hai acquistato. Il potassio presente nella cenere aiuta a mantenere il compost neutro. Un terriccio troppo acido che contiene troppo azoto può portare a odori piuttosto sgradevoli.

A quale pianta fa bene la cenere?

Con la cenere si possono concimare anche arbusti, ortaggi, siepi ornamentali, alberi da frutto, mentre non si devono assolutamente concimare le piante acidofile, amanti dei terreni acidi e riluttanti all'azione del calcio, tra cui azalee, rodondentri, camelie, orchidee, mirtilli, eriche e ortensie.

Quanta cenere dare alle piante?

Comunque si può dire che una dose di 200 chilogrammi ogni mille metri quadrati è sufficiente ad apportare al terreno tutti gli elementi di cui le piante hanno bisogno (fosforo, potassio, magnesio e calcio) mentre bisognerà integrare la cenere con fertilizzanti a base di azoto e zolfo.

CONCIMARE CON LA CENERE