Quando muore il marito, a chi vanno i soldi?

Domanda di: Sig.ra Matilde Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026
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Alla morte del marito, i soldi (e il patrimonio) vanno al coniuge superstite e agli altri eredi (figli, genitori, fratelli) secondo le quote stabilite dalla legge o dal testamento, con il coniuge che ha sempre diritto a una quota di legittima, inclusi diritti reali come l'abitazione sulla casa familiare, a meno che non ci sia un regime di separazione dei beni che influenzi la divisione dei beni esclusivi del defunto. La gestione dei conti correnti dipende dalla titolarità: cointestati al 50% restano al superstite e per il resto vanno in successione; intestati solo al defunto entrano completamente nell'eredità.

Cosa eredità la moglie in caso di morte del marito?

Vediamo cosa dice la legge. Il Codice Civile sancisce che al coniuge superstite che succeda da solo – dunque senza figli, né ascendenti o fratelli del de cuius – spetta l'intero patrimonio del coniuge, salvo il concorso con i figli eventualmente nati dall'unione coniugale.

Come si dividono i soldi di un defunto?

752 del Codice Civile dispone che gli eredi rispondono dei debiti ereditari in proporzione alle loro quote ereditarie, salvo diversa disposizione del testatore. Ciò significa che, nel caso precedente di tre coeredi per pari quote di 1/3, ciascuno di essi sarà tenuto a rispondere nei limiti di 1/3 del debito.

Cosa devo fare dopo la morte del mio marito?

Se il decesso del congiunto si verifica in casa, la prima cosa da fare è contattare il medico curante (in mancanza ci si rivolge al medico del 118) il quale accerterà le cause di morte e si occuperà di compilare i documenti necessari (dichiarazione di morte, certificato medico e scheda Istat).

Qual è l'importo dell'assegno di Vedovanza nel 2025?

A quanto ammonta l'Assegno di Vedovanza 2025? L'importo varia in base ai limiti di reddito e viene aggiornato ogni anno. Per il 2025, l'importo può arrivare fino a 52,91€ mensili, per un totale di circa 687€ annui, ma solo se il reddito del beneficiario rientra nelle soglie previste dall'INPS.

Quando muore un GENITORE a chi va l'L’EREDITÀ? | Avv. Angelo Greco