Quando muore una persona senza figli, a chi va l'eredità?
Domanda di: Ing. Laura Colombo | Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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In assenza di figli, l'eredità di una persona si devolve principalmente al coniuge/unito civilmente (che eredita tutto in assenza di genitori o fratelli del defunto). Se non c'è coniuge, l'eredità va ai genitori, fratelli/sorelle, o altri parenti fino al 6° grado. Il coniuge ha sempre diritto di abitazione sulla casa familiare.
Se una persona muore senza figli, l'eredità va principalmente al coniuge superstite (che eredita tutto se mancano anche genitori, fratelli o sorelle). Se non c'è coniuge, ereditano i genitori (ascendenti), poi i fratelli e le sorelle e, in ultima istanza, i parenti più prossimi fino al sesto grado; se non ne esistono, eredita lo Stato.
I figli. I figli sono i primi eredi legittimi di una persona non sposata. Se il defunto ha uno o più figli, l'intero patrimonio viene diviso tra loro in parti uguali. Facciamo un esempio: se il defunto lascia due figli, ciascuno erediterà il 50% dei beni.
Quali sono i parenti che hanno diritto all'eredità?
In assenza di testamento, l'eredità spetta prima al coniuge e ai figli, poi agli ascendenti (genitori/nonni) e fratelli/sorelle, e infine agli altri parenti fino al sesto grado (zii, cugini, ecc.), in un ordine gerarchico definito dalla legge: se mancano i parenti più prossimi, si passa ai successivi, fino allo Stato se non c'è alcun parente ereditabile.
Gli zii possono lasciare tutto a un estraneo? Sì, se non ci sono legittimari, lo zio può lasciare tutto a chiunque tramite testamento. Chi eredita se uno zio muore senza figli né testamento? In assenza di coniuge e figli, l'eredità passa a fratelli e sorelle, poi ai nipoti per rappresentazione.