Domanda di: Joannes Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Tra il 1600 e il 1700 nasce una nuova tipologia di edificio teatrale chiamato “teatro all'italiana”. Questa struttura diventa d'esempio per tantissimi teatri d'opera (non solo in Italia, ma in tutta Europa!).
In Italia, a Firenze, verso la metà del 1594 gli amici della Camerata Fiorentina diedero vita al melodramma, dove la musica ricopriva il ruolo più importante e la parola era ridotta ad un semplice canovaccio.
Nel febbraio 1586, presso il Palazzo degli Uffizi di Firenze, fu inaugurato il Teatro Mediceo, progettato inizialmente nel 1560 da Giorgio Vasari, venne terminato dallo scenografo Bernardo Buontalenti. Sempre Vincenzo Scamozzi progettò il Teatro all'antica di Sabbioneta, che vide la luce tra il 1588 ed il 1590.
Durante il XX secolo nascono importanti autori drammaturghi che pongono le basi per il Teatro italiano moderno. Su tutti spicca il genio di Luigi Pirandello, considerato "padre del teatro moderno".
Il teatro all'italiana è un tipo di struttura che si sviluppò in Italia tra il XVIII e il XIX secolo. Questo tipo di struttura architettonica si presentò soprattutto nei territori, che a quel tempo appartenevano allo Stato della Chiesa.