Quando non c'è conformità urbanistica?

Domanda di: Nathan Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 4.6/5 (44 voti)

Se non esiste la conformità urbanistica, l'atto di compravendita non potrebbe essere stipulato. Nel caso di stipula di un atto notarile avente a oggetto un immobile abusivo, il legislatore prevede delle garanzie (anche se non sufficienti) per l'acquirente.

Quando è necessaria la conformità urbanistica?

La certificazione di conformità urbanistica è quindi obbligatoria per chi decide di vendere un immobile. Tuttavia questo certificato è necessario anche per ottenere un mutuo ipotecario, passare da un mutuo ad un altro più conveniente o ottenere finanziamenti come il superbonus 110%.

Cosa si intende per difformità non rilevanti?

Difformità non rilevanti

Tra le tipologie di difformità edilizie rientra un'ultima ipotesi, rappresentata dalle violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che non eccedono per la singola unità immobiliare il 2% delle misure progettuali.

Come verificare la conformità urbanistica di un immobile?

Per avere il certificato di conformità urbanistica dovrai farne richiesta ad un tecnico come un geometra, un architetto oppure un ingegnere. Il professionista si occuperà di verificare la corrispondenza tra titoli edilizi, i dati catastali e lo stato di fatto dell'immobile redigendo poi il documento finale.

Chi deve controllare la conformità urbanistica?

Accertamento di conformità urbanistica: come si verifica

Tale operazione va affidata ad un tecnico qualificato, che provvedere a visionare l'edificio e, in caso di esito positivo, a rilasciare una dichiarazione di conformità urbanistica, corredata di un'apposita relazione tecnica.

Conformità catastale: cosa fare se la planimetria catastale è sbagliata (non conforme)