Quando non conviene la cedolare?

Domanda di: Danuta Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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la cedolare secca non conviene quando si prevede un aumento dell'inflazione durante il periodo di validità del contratto e/o non si hanno altri redditi oltre a quelli provenienti dall'affitto di uno o più immobili.

Perché non conviene la cedolare secca?

GLI SVANTAGGI DELLA CEDOLARE SECCA

Non pagando le imposte con Irpef, si potrebbe non godere per intero di eventuali detrazioni di imposta a cui si ha diritto per vari bonus fiscali. Rinuncia all'aggiornamento ISTAT: il canone rimane fisso per tutta la durata del contratto o almeno dell'opzione.

Cosa conviene cedolare secca o tassazione ordinaria?

Se scegliesse la cedolare secca perderebbe 1.140 euro di detrazione per le spese e a quel punto gli conviene optare per il regime ordinario, pagando 1.045 euro di Irpef, 117 di addizionale regionale, 0 per l'addizionale comunale e 100 euro di imposta di registro: totale 1.262 euro contro i 2.100 della cedolare.

Come evitare di pagare la cedolare secca?

Pagare meno tasse sul contratto di locazione è possibile. Ciò è possibile grazie ad un'attestazione in base alla quale il proprietario dell'appartamento paga un importo ridotto (pari al 10%) rispetto a quello ordinario (del 21%), meccanismo della cedolare secca.

Qual è il contratto di affitto più conveniente per il proprietario?

Per chi vuole fare del suo appartamento uno strumento di guadagno, l'affitto breve è la scelta più adatta: il canone concordato, con i suoi prezzi calmierati, è infatti per definizione estraneo a qualsiasi logica di profitto, e per lo stesso motivo lo è anche la locazione transitoria.

CEDOLARE SECCA | quando conviene?