Quando non è ammesso il patteggiamento?

Domanda di: Ing. Albino Caputo  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
Valutazione: 4.5/5 (16 voti)

Sono esclusi dall'applicazione del patteggiamento i procedimenti per i reati previsti specificatamente al comma 1 bis dell'art. 444 c.p.p., nonché quelli relativi a soggetti recidivi ex art. 99 comma 4 c.p., o dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza.

Quando non si può fare il patteggiamento?

Dal patteggiamento sono esclusi taluni reati suscettibili di determinare un particolare allarme sociale (criminalità organizzata, terrorismo, delitti di particolare gravità specificati dalla norma stessa) nonché talune categorie di soggetti (fra cui i delinquenti abituali, professionali e per tendenza, e così via).

Quali sono i reati che possono patteggiare?

Il patteggiamento è in ogni caso escluso nei procedimenti per:
  • delitti di criminalità organizzata;
  • terrorismo;
  • alcuni delitti contro la personalità individuale o contro la libertà sessuale.

Quando è possibile richiedere il patteggiamento?

Termini per presentare la richiesta di patteggiamento

La richiesta di patteggiamento può essere presentata sia nel corso delle indagini preliminari, che nell'udienza preliminare, fino a quando le parti non concludono la discussione.

Chi decide sul patteggiamento?

prestare il suo consenso: il giudice procede allora al giudizio decidendo di applicare la pena richiesta con il patteggiamento. La sentenza potrà eventualmente essere oggetto di ricorso per Cassazione, non in Appello; negare il suo consenso: il giudice prende atto del diniego del PM e procede al giudizio.

Il PATTEGGIAMENTO: quando CONVIENE?