Quando non è obbligatorio fare la successione?

Domanda di: Dott. Loretta Cattaneo  |  Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023
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Non c'è obbligo di dichiarazione se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 100.000 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari. Queste condizioni possono venire a mancare per effetto di sopravvenienze ereditarie.

Quando si è esonerati dalla dichiarazione di successione?

Contribuenti esonerati

Non c'è obbligo di dichiarazione se ricorrono contemporaneamente le seguenti condizioni: l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto. ha un valore non superiore a 100.000 euro. non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

Quando muore un genitore bisogna fare la successione?

Apertura della successione

Entro 12 mesi dall'avvenuto decesso del genitore, presso la sede dell'Agenzia delle Entrate competente per territorio, dovrà essere presentata apposita dichiarazione di successione, a cui seguirà la determinazione della relativa imposta.

Chi non fa la successione?

Se è omessa la registrazione della dichiarazione di successione, la sanzione prevista è quella amministrativa che può andare dal 120% al 240% dell'imposta dovuta o, se non è dovuta imposta, da 250 a 1.000 euro.

Cosa succede se non si fa la successione dopo la morte?

Le sanzioni previste per la successione tardiva

Nei casi in cui non sia stata fatta alcuna dichiarazione successiva, le percentuali variano da 120% a 240% dell'imposta dovuta o se non è dovuta imposta, da 250 a mille euro. Se invece il ritardo è solo inerente il versamento dell'imposta, la sanzione è del 30%.

Imposta Di Successione | Quanto e Quando si paga