Le noci non vanno mangiate in caso di allergia (possono causare reazioni gravi), presenza di colite, gastrite o ulcera per l'alto contenuto di fibre. Vanno limitate se si soffre di calcoli biliari, se si segue una dieta ipocalorica o se si assumono farmaci per l'ipotiroidismo, con cui possono interferire.
La frutta secca, in particolare noci e arachidi, tende a provocare l'acidità, in virtù dell'alto contenuto di grassi e proteine. È da consumare senza esagerare e rappresenta una buona soluzione quando aggiunta allo yogurt, meglio ancora se tostata e spellata.
assorbono acqua rendendo le feci morbide e agevolando così il transito. Le noci rientrano tra gli alimenti ricchi in fibre, percui il loro utilizzo è consigliato. Tuttavia l'apporto di fibre più benefico in caso di stipsi è quello che si ottiene con il consumo di verdure.
le noci sono un alimento sano, ma anche molto calorico. In una persona sottopeso non sono controindicate, ma vanno contestualizzate. 10-12 noci al giorno possono andare bene se inserite correttamente, ma da sole non risolvono un sottopeso né una difficoltà metabolica.
Le principali controindicazioni delle noci sono le allergie (anche gravi), i problemi digestivi (gonfiore, crampi) dovuti alle fibre e ai grassi, l'alto contenuto calorico (rischio aumento peso) e le possibili interazioni con farmaci (levotiroxina o anticoagulanti); sono sconsigliate in grandi quantità per chi soffre di calcoli biliari, allergia al nichel o problemi digestivi. Va controllato anche il consumo eccessivo per non incorrere in problemi dovuti a eccesso di calorie o alla rancidità dei grassi insaturi, che ne compromette la qualità.