Vanno esclusi comunque dalla potatura i periodi troppo freddi, per evitare danni da gelo sui tagli, e quelli di forti piogge, perché le ferite da potatura sono punti d'ingresso facili per parassiti e microrganismi dannosi che proliferano con l'umidità.
In questo periodo si potano gran parte delle piante ornamentali caducifoglie (alberi, alberature, arbusti, rose, …) e molte piante da frutto (melo, pero, kiwi, susino, pesco, …). Fanno eccezione l'albicocco ed il ciliegio che è preferibile potare a fine estate.
La luna influisce sulle concentrazioni di linfa, che circola in quantità minori durante il periodo di luna calante, perciò questo è il periodo migliore per potare. Una potatura in luna crescente causerebbe una grande ripresa della pianta per quanto riguarda foglie e gemme, a discapito della fruttificazione.
In linea di massima, la potatura estiva deve avvenire per quelle piante che hanno già fruttificato come l'albicocco, il lampone, il limone e il ribes. La potatura consiste nell'effettuare la cimatura, la sfogliatura, la torsione, il diradamento dei frutti e nell'asportare la maggioranza dei rami che hanno fruttificato.
Una corretta potatura di piante sempreverdi asporta solamente i rami inferiori ai 3 cm di diametro e non taglia mai più del 20% della pianta. Questo ultimo punto è fondamentale per eseguire una corretta potatura. Infatti le sempreverdi hanno bisogno di massa per sostenere il forte vento evitando che i rami si spezzino.