Quando non prendere gli antistaminici?

Domanda di: Rosalba Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Alcuni esempi di farmaci che possono causare problemi se assunti con gli antistaminici includono:
  • antidepressivi.
  • medicinali per le ulcere allo stomaco o per le malattie da reflusso gastroesofageo.
  • medicinali per la tosse e le malattie da raffreddamento contenenti antistaminici.

Cosa possono provocare gli antistaminici?

In generale, quando si assume un antistaminico si può avere a che fare con: secchezza delle fauci. sonnolenza. capogiri.

Cosa non si deve mangiare quando si prende l'antistaminico?

Occorre, innanzitutto, evitare cibi ricchi di istamina, la cui presenza può dipendere da aminoacidi liberi o da microrganismi. Tra questi, ricordiamo vino rosso, spinaci, pomodori (soprattutto se in scatola), certi formaggi, estratto di lievito, cibi fermentati (vegetali come i crauti), birra.

Che effetto ha l'istamina sul cuore?

L'istamina provoca: vasocostrizione delle grandi arterie, per azione sulla muscolatura liscia (ipertensione). vasodilatazione delle arteriole, effetto che normalmente viene svolto localmente. Se la vasodilatazione avviene a livello sistemico si ha ipotensione.

Quando si può prendere l'antistaminico?

Gli antistaminici vengono principalmente usati per alleviare, prevenire o curare i sintomi causati da reazioni allergiche di diversa origine. In particolare sono indicati nel raffreddore allergico e nell'orticaria.

Orticaria. desensibilizzazione in caso di allergia, antistaminici o farmaci biologici