Non si dovrebbe mangiare carne principalmente durante i venerdì di Quaresima, il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo, giorni in cui la tradizione cattolica impone l'astinenza come segno di penitenza. Inoltre, la carne va evitata se presenta cattivo odore, colore scuro/opaco o consistenza viscida, chiari segni di deterioramento.
Secondo il Codice di Diritto Canonico, questo regime andrebbe seguito il mercoledì delle ceneri, primo giorno di Quaresima, e il venerdì Santo, l'ultimo venerdì prima di Pasqua. Il venerdì, inoltre, dovrebbe essere un "giorno di magro", ossia un giorno in cui non si consuma carne.
L'astinenza dalle carni è un precetto generale della Chiesa cattolica che impone di non mangiare carne nei "giorni di magro", ossia il venerdì e gli altri giorni proibiti.
Il video non è momentaneamente disponibile. Per favore riprova più tardi. Inizia oggi, mercoledì 5 marzo, il periodo di quaresima del 2025: 40 giorni durante i quali i fedeli si preparano alla Pasqua, che quest'anno cadrà domenica 20 aprile.
Perché non si mangia carne il venerdì di Quaresima?
Ecco perché non si mangia la carne in Quaresima. Mangiare la carne di venerdì, giorno in cui si ricorda la morte di Cristo, non sarebbe coerente con il senso di riflessione e umiltà di questo popolo, per cui con questa astinenza si onora il sacrificio fatto dal Signore morendo sulla croce per espiare i nostri peccati.