Come si scrive vabbè o va bè?

Domanda di: Ursula Negri  |  Ultimo aggiornamento: 14 agosto 2026
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La forma più diffusa, accettata e corretta per scrivere l'espressione colloquiale che tronca "va bene" è vabbè (con doppia 'b' e 'e' accentata). È un termine che indica rassegnazione, disaccordo o chiusura di un discorso, tipico del parlato e della scrittura informale.

Come si scrive vabbè o va be?

L'importante, come sempre, quando si va dal parlato allo scritto, è adoperare la forma in testi e contesti adeguati: non, per fare un esempio, in documenti o atti che abbiano carattere di pubblicità e ufficialità. Vabbè (va bene) non crea problemi in un registro informale di scrittura.

Va bene o vabbè?

Possiamo usare la formalissima forma piena va bene. Ma possiamo adoperare anche la forma troncata con l'apostrofo vabbè cioè va bene ma senza henné che se n'è andato non ritorna più come diceva la grandissima filosofa.

Come si scrive ma vabbè?

Trattandosi di una parola tipica del parlato, che raramente appare nello scritto, e che viene usata soltanto in contesti colloquiali e informali, “vabbè” non ha una grafia standardizzata, anche se quella più diffusa ed universalmente accettata è “vabbè”, con la doppia B e la “e” accentata.

Come scrivere va bene?

È molto grave scrivere “vabbene”? Dal momento che la sola e unica forma corretta e grammaticalmente accettata è “va bene”, sì, è un errore abbastanza grave.

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