Quando non si mette la i al plurale?

Domanda di: Marzio Serra  |  Ultimo aggiornamento: 6 marzo 2026
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La "i" non si mette al plurale nelle parole che terminano in -cia e -gia quando queste sono precedute da una consonante (es. freccia -> frecce, spiaggia -> spiagge, arancia -> arance). Se invece sono precedute da una vocale, la "i" si mantiene (es. camicia -> camicie, valigia -> valigie).

Quando al plurale si toglie la i?

- si scrive con la i [-cie, -gie] quando -cia e -gia sono preceduti da una vocale (camicia /camicie), - si scrive senza i quando -cia e -gia sono preceduti da una consonante (freccia /frecce). Alcune parole (provincia, valigia, ecc.) ammettono le due forme (province / provincie, valigie / valige).

Si dice "chia" o "cia"?

Si dice "semi di chia" (pronunciato "chia", con la "i" e la "a" che suonano come in italiano), non "cia", anche se l'origine è ispanica (dal Messico), e la pronuncia in italiano mantiene la fonetica semplice "chia", come confermato anche da fonti che ne parlano come alimento e superfood.

Come capire quando mettere la i?

Le parole piane (quelle cioè con l'accento sulla penultima sillaba) che finiscono in cia e gia possono formare il plurale con o senza la i. Se la c e la g sono precedute da una vocale (es. ciliegia, camicia, fiducia), il plurale si forma con la i.

Qual è la differenza tra "i" e "gli" al plurale?

Anche se un nome ha l'articolo "il", di solito cambia in "i" per la sua forma plurale. Gli si usa per i nomi maschili plurali che iniziano con una vocale o con "s". Quindi, se l'articolo è "lo" o "l'", cambia in gli... credo.

Italiano: Grammatica e ortografia, il PLURALE DELLE PAROLE CHE TERMINANO IN -CIA E -GIA