Domanda di: Ing. Alessio Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il Regolamento IUC, art. 24 prevede l'esenzione dal versamento della tassa sui rifiuti (TARI) per locali inagibili/inabitabili o privi di tutte le utenze attive di servizi di rete e non arredate. Per usufruire di questa esenzione occorre presentare una dichiarazione.
non ci sono le utenze, quindi l'immobile non è allacciato alla corrente elettrica, al gas e alla rete idrica. Ci devono essere queste due condizioni contemporaneamente per non pagare la Tari. Se solo ne manca una, il proprietario sarà tenuto a versare al Comune la tassa sui rifiuti.
persone nullatenenti o in condizioni di accertato grave disagio economico, come ad esempio i titolari esclusivamente di pensioni sociali o minime erogate da INPS. persone assistite in modo permanente dal Comune.
Generalmente la Tari non si paga se non si producono rifiuti all'interno di un immobile. Tuttavia per dimostrarlo è indispensabile che in questa abitazione non siano allacciate le utenze del gas, della luce o dell'acqua, per stabilire con certezza che l'abitazione è disabitata.
Secondo la legge, la Tari si prescrive in 5 anni, essendo una tassa che deve essere pagata periodicamente, di anno in anno. I cinque anni di prescrizione iniziano a decorrere dall'anno successivo a quello di imposta, inteso come l'anno in cui avrebbe dovuto pagarsi la tassa sulla spazzatura.