Quando non si pagano più le tasse universitarie?

Domanda di: Ing. Cira Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Esenzione Tasse Universitarie: per chi ha superato la maturità con 100. La maggior parte delle università prevede l'esenzione dal versamento delle tasse universitarie in caso di conseguimento della maturità con il massimo dei voti (100 o 100 e lode).

Quando si è esonerati dalle tasse universitarie?

Come visto, esiste la possibilità di accesso all'esonero dalle tasse. In particolare, questo è destinato a studenti con basso reddito ed elevato rendimento. In particolare, con un ISEE fino a 22mila euro c'è l'esonero totale.

Che reddito bisogna avere per non pagare le tasse universitarie?

La NO Tax Area è stata introdotta a partire dal 2017, si applica a tutte le istituzioni universitarie e AFAM statali e permette a chi ha un ISEE sotto i 13.000 € di non pagare l'iscrizione all'università.

Quali sono le fasce ISEE per le tasse universitarie?

Importi ridotti in base all'Isee per il diritto allo studio universitario.
  1. intervallo 1 (c.d. “intervallo di garanzia”) per Isee compresi fra €0 e €40.000;
  2. intervallo 2 per Isee compresi fra €40.00,01 e €60.000;
  3. intervallo 3 per Isee compresi fra €60.000,01 e €100.000.

Quanto si paga l'università in base all ISEE?

L'Osservatorio ha analizzato le tasse per fascia di reddito Isee (qui la tabella per provincia). La media nazionale è di 541,30 euro per la prima fascia, la più bassa (fino a 6000 euro); 583,78 euro per Isee fino a 10.000 euro; 899,76 euro fino a 20.000; 1240,38 euro fino a 30.000; 2193,39 euro per la fascia massima.

Taglio tasse universitarie: quanto si pagherà? | avv. Angelo Greco