Quando non si pagherà più in contanti?

Domanda di: Ercole Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (41 voti)

Il provvedimento prescrive che, a partire dal 1°gennaio 2023: fino a 4999,99 euro sia possibile effettuare i pagamenti in contanti a un'altra persona/azienda; da 5.000 euro in su sia necessario l'utilizzo di strumenti tracciabili come bonifico bancario e carta di credito per trasferire fondi da un soggetto a un altro.

Quando verrà eliminato il contante?

Riduzione del limite del pagamento in contanti da 3.000 a 2.000 euro a luglio del 2020 e a 1.000 euro con decorrenza 1 gennaio 2022 (tornato a 2.000 euro a marzo 2022 e poi aumentato a 5.000 euro con decorrenza 1° gennaio 2023).

Da quando si pagherà solo con bancomat?

Dal 30 giugno 2014 gli esercenti sono tenuti ad accettare il pagamento delle spese effettuate tramite POS per qualsiasi importo. Per anni l'obbligo è stato in vigore in versione light dal momento che l'indicazione di accettare carte e bancomat non era accompagnata da sanzioni.

Quanto è il limite del contante 2023?

LIMITE CONTANTI 2023, LA NOVITÀ

Dal 1° gennaio 2023 il limite per l'uso dei contanti si è innalzato da 2.000 a 5.000 euro (per l'esattezza pari a 4.999,99 euro). Lo ha previsto Legge di Bilancio 2023 con un discusso intervento prima incluso nel Decreto Aiuti Quater e poi depennato.

Quanti soldi si possono tenere in casa?

Quanti soldi per legge si possono tenere a casa? Così come non esiste alcun limite al volume di denaro che si può depositare su un conto corrente, non esiste neanche una norma di legge che vieti di tenere in casa una grossa quantità di soldi contanti.

CHE SUCCEDE SE VERSO IN BANCA PIÙ DI 3.000€ IN CONTANTI?