Quando non si può fare la PMA?

Domanda di: Erminio Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le tecniche di PMA rimangono precluse ai single, alle coppie omosessuali, alle cosiddette "mamme-nonne" (la legge non specifica un'età limite, ma i paletti del divieto sono fissati in corrispondenza di menopausa e andropausa).

Quando non si può fare PMA?

Le tecniche di PMA sono, ancora vietate ai single e alle coppie omosessuali, ed è tuttora illecita la fecondazione post mortem con spermatozoi di un marito o compagno deceduto.

Chi può accedere alla PMA?

“Tutte le coppie eterosessuali maggiorenni con problematiche di sterilità/infertilità considerate significative dal medico che effettuerà la PMA e per le quali si sono rivelati inutili i tentativi di supporto al concepimento alternativi”

Quanti tentativi di PMA per rimanere incinta?

R: Le probabilità di successo delle metodiche di riproduzione assistita, dovrebbero essere sempre riferite ad un ciclo di trattamenti e non al singolo tentativo. Un eventuale insuccesso della metodica, salvo casi particolari, è valutabile quindi solo dopo almeno 3-4 tentativi giunti al trasferimento embrionario.

Quale fecondazione è vietata in Italia?

Dal 2014 la Corte Costituzionale ha fatto decadere il divieto di fecondazione eterologa nel nostro Paese (cioè la fecondazione in cui uno o entrambi i gameti provengono da un donatore esterno alla coppia) e pertanto le tecniche che oggi possono essere utilizzate sono sia omologhe che eterologhe.

Cosa si può fare e non fare dopo il transfer embrionario?