Quando non si può fare lo sfratto?

Domanda di: Sig. Akira Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In parole povere, lo sfratto non può essere eseguito quando il proprietario di casa e il locatario non sottoscrivono un regolare contratto d'acquisto (affitto in nero).

Quando non si può mandare via un inquilino?

In linea generale, il proprietario può disdettare l'affitto in anticipo solo in occasione della prima scadenza del contratto – come nei contratti di locazione 4+4 a canone libero o in quelli 3+2 a canone concordato – evitando cioè il tacito rinnovo.

Come resistere allo sfratto?

Se questo non è possibile, la legge ti consente di proteggerti dallo sfratto per morosità in due modi:
  1. il primo modo è quello di presentare al Tribunale un'opposizione all'ordinanza;
  2. la seconda possibilità potrebbe essere quella di richiedere venti giorni di proroga per poter adempire a quanto dovuto.

Come opporsi a uno sfratto?

Per opporsi è sufficiente recarsi in tribunale il giorno dell'udienza, che deve essere indicato nell'atto giudiziario notificato. Le conseguenze possono essere le seguenti: se le eccezioni proposte non sono fondate e comprovate da prove scritte, il giudice pronuncia un'ordinanza non impugnabile di rilascio.

Quando decade lo sfratto?

In particolare, l'inquilino può fare richiesta al giudice del termine di grazia, ovvero ricevere 90 giorni di tempo per pagare gli arretrati, gli interessi e le relative spese. Se alla seconda udienza l'inquilino ha pagato i suoi debiti, rispettando il termine di grazia, lo sfratto viene interrotto.

Come Opporsi allo Sfratto?