Quando non si può pignorare la prima casa?

Domanda di: Primo Marini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Impignorabilità della prima casa per debiti erariali: la norma. Una cosa importante da chiarire, in presenza dei requisiti non può essere pignorato l'unico immobile (non di lusso) di residenza del debitore. Questo immobile, può essere pignorato in mancanza di uno dei requisiti solo per debiti superiori a 120.000 euro.

Come rendere impignorabile la prima casa?

Altre soluzioni più praticabili per rendere dei beni impignorabili sono:
  1. istituire un fondo patrimoniale;
  2. intestare i beni a un'altra persona tramite donazione;
  3. istituire un trust;
  4. istituire un vincolo di destinazione;
  5. affidare i beni a una società, già esistente o appositamente costituita.

Come proteggere la prima casa dal pignoramento?

Per proteggere i propri immobili dai creditori vi sono vari metodi come la vendita, la donazione, il trust, il fondo patrimoniale, il vincolo di destinazione e il divieto di pignoramento.

Quando mi possono pignorare la prima casa?

L'Agenzia delle Entrate (prima Equitalia) può pignorare la prima casa quando: Il debito nei confronti del Fisco non sia inferiore ai 120.000 euro. Il valore complessivo degli immobili che si possiedono deve essere pari almeno a 120.000 euro. L'Agenzia delle Entrate ha già ipotecato i beni del debitore da almeno 6 mesi.

Quando l'Agenzia delle Entrate non può pignorare la prima casa?

La prima è che l'immobile rappresenti l'unica proprietà del debitore. Poi, deve essere adibito ad abitazione e residenza dello stesso. Infine, non deve essere un immobile di lusso. In ogni caso, il Fisco non potrà pignorare la prima casa se il debito è inferiore a 120.000 euro.

Come EVITARE il PIGNORAMENTO della PRIMA CASA | Avv. Angelo Greco