Quando non spetta la quota di legittima?

Domanda di: Gelsomina Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ai fini dell'individuazione della quota della legittima, l'articolo 548 del codice civile stabilisce che il coniuge separato senza addebito abbia gli stessi diritti del coniuge non separato. Ove sopravvenga una sentenza di divorzio ciò non sarà più vero. L'ex coniuge non avrà più diritti di legittima.

Quando non vale la legittima?

Fratelli e sorelle non hanno diritto alla legittima; questo significa che possono essere esclusi lecitamente dall'eredità mediante un testamento con cui, ad esempio, il de cuius potrà lasciare tutti i suoi beni al coniuge.

Cosa non rientra nella legittima?

Beni che non rientrano nell'asse ereditario e che non si calcolano ai fini delle quote di legittima: Tfr, indennità di preavviso, assicurazioni sulla vita e fondi pensione.

Chi ha diritto alla legittima in caso di testamento?

Ne hanno diritto il coniuge o la parte dell'unione civile, i figli e i loro discendenti e - in assenza di figli - i genitori. Questi soggetti sono chiamati legittimari.

Come evitare di ledere la legittima?

Come eludere la legittima
  1. Rifiutare la quota di legittima attraverso la rinuncia all'eredità;
  2. Accettare le disposizioni del testamento anche se a lui sfavorevoli.

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