Domanda di: Fortunata Romano | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Il faraone dall'età protostorica fino alla XVIII dinastia ha indossato un gonnellino stretto e corto chiamato scendit. Presentava un davantino trapezoidale ed era ornato posteriormente da una coda di animale, ricordo dell'antico costume del cacciatore preistorico.
Il faraone non appariva mai in pubblico con la testa scoperta; anche nell'intimità portava sempre un copricapo. Perciò indossava una parrucca e sopra di essa il nemes con il serpente ureo. Una barba posticcia si univa al copricapo. Il re portava collane, pettorali e bracciali, indossava sandali o camminava scalzo.
Le donne portavano il kalasiris, che era una tunica tubolare, aderente, sorretta da due bretelle o da una sola bretella obliqua, oppure una tunica di lino leggerissimo con pieghettature orizzontali per conferire elasticità alla stoffa.
Nelle cerimonie pubbliche il faraone indossava un copricapo a righe chiamato NEMES e una barba finta che imitava quella degli déi. Sulla fronte portava l'ureo, un amuleto a forma di cobra che lo proteggeva dai pericoli.
Come si chiama il copricapo di stoffa blu e oro del faraone?
I faraoni d'Egitto non amavano mostrare i loro capelli in pubblico: per nasconderli indossavano un lungo copricapo di stoffa, chiamato “nemes”, decorato a strisce blu e oro. Il nemes simboleggiava la natura divina del faraone stesso.