Domanda di: Dr. Elda Ferri | Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2026 Valutazione: 4.8/5
(43 voti)
Il bonus 200 euro per le partite IVA, previsto dal Decreto Aiuti (2022) per redditi inferiori a 35.000€, andava richiesto tramite domanda all'INPS tra il 26 settembre e il 30 novembre 2022, con pagamenti effettuati a partire da ottobre/novembre 2022 dopo la verifica dei requisiti. Non si tratta di una misura strutturale, quindi non è prevista per il 2024/2025.
Misura faro del provvedimento è il bonus da 200 euro che sarà erogato a poco più della metà della popolazione italiana. Arriverà direttamente nelle buste paga di luglio di 13,7 milioni di lavoratori dipendenti e di 13,7 milioni di pensionati.
Il contributo ammonta a 500 euro mensili per massimo 36 mesi, per un totale di 18.000 euro esentasse. Possono richiederlo i disoccupati under 35 che avviano imprese in settori strategici tra luglio 2024 e dicembre 2025. La domanda va presentata entro 30 giorni dall'apertura della partita IVA attraverso il portale INPS.
Come posso ottenere l'indennità una tantum di 200 euro per i commercianti?
L'importo dell'indennità una tantum è pari a 200 euro per i lavoratori che nell'anno di imposta 2021 hanno percepito un reddito non superiore a 35.000 euro, ma superiore a 20.000 euro. L'indennità, ai sensi dell'articolo 20 del decreto-legge n.
Quando viene erogato il bonus una tantum di 200 euro?
Da una comunicazione informale che abbiamo ricevuto dall'Inps e che presto verrà resa pubblica in una circolare, ai percettori di Naspi e Dis-Coll l'una tantum non verrà erogata a luglio, ma a settembre. A chi è in disoccupazione agricola invece i 200 euro verranno messi in pagamento a dicembre”.