Coloro che prendono parte a questa tipologia di incontri sono soprattutto i giovani, i quali a ritmo incessante di musica elettronica, consumano sostanze di ogni genere, da quelle legali, come l'alcol e il tabacco, a quelle illegali come la Ketamina, l'ecstasy, l'LSD, la marijuana, il popper etc.
Per creare l'atmosfera, vengono usati nei grandi eventi, veri e propri muri di casse dalla potenza di decine e decine di Kilowatt, alimentate da generatori. Davanti a queste casse, le persone si mettono a ballare. Da quando esistono i rave, si parla di consumo di stupefacenti, in particolare di MDMA o Ecstasy.
I rave sono delle aggregazioni illegali per ballare e ascoltare musica, che si svolgono fuori dai luoghi che convenzionalmente sono adibiti ad eventi musicali (come bar e discoteche) e il genere musicale che si suona – la techno – è esclusa dai normali circuiti commerciali.
Il rave sconfina nell'illegalità quando è improvvisato con l'occupazione non autorizzata di edifici, gli allacci elettrici abusivi, la presenza di droga (tranne la marijuana dove consentita) e il volume troppo alto: tutte circostanze che costituiscono singoli reati perseguibili dalle forze dell'ordine.
- I «rave party» sono manifestazioni musicali molto spesso illegali organizzate in tutto il mondo all'interno di aree industriali abbandonate o in spazi aperti, della durata di una notte o anche di alcuni giorni (in tale ultimo caso sono solitamente definiti «teknival») e sono caratterizzati dalla presenza di più « ...