Quando passi da determinato a indeterminato ti pagano il TFR?

Domanda di: Luce Lombardo  |  Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026
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In caso di trasformazione del contratto da tempo determinato a indeterminato, il TFR generalmente non viene pagato, poiché il rapporto di lavoro si considera continuativo e senza interruzioni. Le quote maturate finora si accumulano con quelle future, venendo liquidate solo alla cessazione definitiva del rapporto.

Quando si passa da contratto determinato a indeterminato TFR?

Il passaggio da contratto a tempo determinato a contratto a tempo indeterminato, quando avviene senza soluzione di continuità e presso lo stesso datore di lavoro, non costituisce cessazione. La liquidazione avviene solo alla cessazione effettiva del rapporto, non in caso di trasformazione dello stesso.

Come funziona il passaggio da contratto determinato a indeterminato?

La trasformazione da contratto a tempo determinato a indeterminato avviene automaticamente al superamento dei limiti di durata (24 mesi) o di proroghe (4 proroghe) stabiliti dalla legge, o per accordo tra le parti, e può essere formalizzata per iscritto con comunicazione agli enti competenti, pur non essendo sempre obbligatoria se il rapporto prosegue. I casi principali sono la prosecuzione di fatto del lavoro, il superamento dei 24 mesi complessivi (inclusi periodi di somministrazione), o la quinta proroga, che fa scattare la conversione automatica.

Quando finisce un contratto a tempo determinato si ha diritto al TFR?

Condividi. Il Trattamento di fine rapporto (TFR), anche detto liquidazione, è una somma che spetta ai lavoratori subordinati, siano essi a tempo indeterminato o determinato, part-time o full-time e anche con altri contratti atipici (tipo a chiamata) in tutti i casi di cessazione del rapporto.

Quanto passa da determinata a pagata TFR?

Il TFR viene pagato solitamente entro 30-45 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, in concomitanza con l'ultima busta paga, ma i tempi variano a seconda del motivo della fine del rapporto (dimissioni, licenziamento, pensione) e dal Contratto Collettivo (CCNL) applicato, con scadenze più lunghe per i dipendenti pubblici, che possono arrivare fino a 24 mesi, e pagamenti in rate per importi elevati. 

TFR: entro quando va PAGATO il trattamento di fine rapporto al DIPENDENTE? | Avv. Angelo Greco