Quando preoccuparsi per la gengivite?

Domanda di: Dr. Lucrezia De luca  |  Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023
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Quando preoccuparsi per le gengive infiammate? Le gengive infiammate devono essere sempre sottoposte all'attenzione del dentista, soprattutto quando il problema tende a persistere nel tempo, dal momento che potrebbero essere il sintomo di una patologia, anche severa, a carico del cavo orale.

Quando preoccuparsi per le gengive?

La presenza di un dolore, sia spontaneo che indotto, è il primo campanello di allarme che richiede una visita specialistica. Massima attenzione alla presenza di sanguinamento durante lo spazzolamento, un sintomo troppo spesso non considerato. Nello specifico è un sintomo dovuto a un'infiammazione delle mucose in corso.

Cosa succede se non si cura la gengivite?

Se non opportunamente curata, infatti, la gengivite può portare allo sviluppo di una patologia ben più grave, la parodontite, nelle sue diverse forme”.

Quanto tempo può durare una gengivite?

Con la corretta terapia antibiotica, infatti, è possibile mettersi alle spalle la gengivite nell'arco di una o due settimane. Le tempistiche variano comunque a seconda delle cause scatenanti e dei trattamenti messi in campo.

Come curare una gengivite forte?

Farmaci per la Cura della Gengivite
  1. Spazzolare i denti almeno tre volte al giorno, con dentifricio specifico;
  2. Utilizzare il filo interdentale, almeno una volta al giorno;
  3. Utilizzare un collutorio ad azione antisettica.

5 rimedi per le gengive infiammate