Quando preoccuparsi per le feci nere?

Domanda di: Dr. Mariano Longo  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
Valutazione: 5/5 (36 voti)

È importante non ignorare le feci nere, specialmente se si accompagnano a sintomi come dolore addominale, nausea, vomito, debolezza o pallore cutaneo, poiché queste condizioni possono essere gravi e richiedere un intervento tempestivo.

Quando le feci nere devono preoccupare?

Le feci nere possono essere spia di un sanguinamento continuo dal retto, sintomo anche di tumore al colon. In questi casi, è bene consultare un medico che capirà se si avvertono anche altri sintomi, come diarrea o costipazione. Potrebbero essere presenti lesioni ulcerative o erosioni infiammatorie dell'intestino.

Cosa vuol dire quando si fanno le feci nere?

“Melena” è il termine medico che indica l'emissione di feci di colorito nerastro, per la presenza al loro interno di tracce di sangue digerito, che provengono verosimilmente da un sanguinamento localizzato nella porzione più alta dell'apparato digerente (esofago, stomaco, duodeno).

Quanto durano le feci nere?

Secondo una stima approssimativa, sono necessarie circa 14 ore affinché il sangue sia digerito dagli enzimi nel lume intestinale. Le feci possono continuare a presentarsi picee per 48-72 ore dal termine dell'emorragia.

Come far passare le feci nere?

Se si riscontra la presenza di feci nere, è utile tenere un diario alimentare e annotare eventuali farmaci o integratori assunti, per facilitare la diagnosi medica. Inoltre, è consigliabile bere molta acqua, seguire una dieta equilibrata ricca di fibre e ridurre il consumo di cibi irritanti per lo stomaco.

Sangue nelle feci: come è meglio comportarsi