Quando preoccuparsi se un bambino non cresce?

Domanda di: Ing. Augusto Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I bambini con una forma grave di bassa statura (inferiore a -2,5 SD o inferiore (<) al 1° percentile) o velocità di crescita fortemente rallentata, devono eseguire esami del sangue per indagare problemi ematologici, immunologici, endocrinologici (tiroide ed ipofisi), malassorbimento (celiachia).

Come capire se un bambino ha problemi di crescita?

La diagnosi di ritardo della crescita viene formulata in bambini costantemente sottopeso, in genere sotto il 3°-5° percentile, rispetto ai coetanei dello stesso sesso. Si considera la diagnosi di ritardo di crescita anche per i bambini con calo costante del percentile di peso, anche se il peso effettivo non è basso.

Cosa rallenta la crescita?

Il ritardo di crescita non organico, infatti, può dipendere dalla mancanza di cibo secondaria a problemi psico-sociali, come povertà, abbandono, mancanza di stimoli, ambienti di vita disturbati e cattiva interazione con le figure genitoriali.

Cosa può bloccare la crescita?

Tra queste troviamo ad esempio il deficit di ormone della crescita, l'ipotiroidismo, l'ipercortisolismo, i disordini del metabolismo della vitamina D, il diabete mellito di tipo 1 e altre ancora.

Cosa blocca la crescita in altezza bambini?

Influenze ormonali ed arresto della crescita

Al termine della pubertà, indicativamente verso i 16-17 anni per le femmine e verso i 18-20 anni per i maschi, la crescita staturale si blocca. L'accrescimento si arresta perché le epifisi si collegano alle metafisi e le cartilagini di accrescimento cessano di funzionare.

Ecco cosa fare quando il bambino non cresce