Quando può formarsi il botulino?

Domanda di: Dr. Rosita Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
Valutazione: 5/5 (63 voti)

Le tossine botuliniche, infatti, vengono prodotte durante la moltiplicazione del microrganismo. Dal momento che una delle condizioni imprescindibili affinché le spore siano in grado di svilupparsi è l'assenza di ossigeno, gli alimenti freschi (insalata, pane, pasta, ecc.)

Quali sono gli alimenti a rischio per lo sviluppo del botulino?

Botulino: alimenti a rischio nel mondo
  • Verdure conservate a basso contenuto di acidità come barbabietole, spinaci, funghi e fagiolini.
  • Tonno in scatola.
  • Pesce fermentato, affumicato e salato.
  • Prodotti a base di carne come prosciutto e salsiccia.

Come capire se un barattolo contiene il botulino?

Possibili segnali di allarme possono essere: un coperchio metallico rigonfio, la presenza di bollicine, la fuoriuscita di gas o liquido, l'odore sgradevole di burro rancido e l'aspetto innaturale. In simili circostanze EVITARE di assaggiare il prodotto (e se possibile di aprirlo).

Come non far formare il botulino?

Per evitare la formazione della pericolosa tossina bisogna acidificare le conserve con aggiunta di aceto (ph 4.5), di modo da impedirne la produzione. Va tenuto presente che la tossina botulinica è distrutta dal calore ma le spore resistono all'ebollizione.

Quando si rischia il botulino?

Il rischio principale: il botulismo

Il pericolo principale derivante dal consumo di conserve fatte in casa è la possibile presenza del batterio Clostridium botulinum, un microrganismo che si sviluppa in assenza di aria e che è possibile ritrovare nel suolo, nei sedimenti e nella polvere, sotto forma di spora.

Le conserve e il rischio botulino - Unomattina 08/10/2020