La coltivazione della lavanda rende al massimo dopo circa 3 anni dalla messa a dimora, periodo necessario affinché la pianta raggiunga la piena maturità produttiva. Una resa ottimale di fiori essiccati può superare i 1.000-1.400 kg per ettaro (su 10.000 piante) a partire dal terzo/quarto anno, con una vita media produttiva di circa 8-9 anni.
Per cominciare, bisogna scegliere se coltivare la lavanda a partire dai semi o dalla talea. Nel primo caso, il periodo di semina è durante l'autunno per quanto riguarda le zone a clima mite e l'inizio della primavera per le zone più fredde.
Pianta di lavanda e resa di olio essenziale per ettaro
Una normale resa di produzione (in steli floreali essiccati) per ettaro ottenuta da un agricoltore esperto nel primo anno è 250 kg, nel secondo anno è di 1000 kg, nel terzo anno è di 1.180 kg e nel quarto anno 1.400 kg.
La lavanda è una pianta a ciclo annuale, quindi i guadagni possono essere ottenuti principalmente attraverso la vendita dei fiori e dei prodotti derivati come l'olio essenziale e i prodotti per la cura della pelle.
Come anticipato sopra, la lavanda non è difficile da coltivare e non richiede un grande impegno, tuttavia ha bisogno di alcune accortezze per poter crescere bene e in salute. Ricordate, infatti, che il sole e la luce rappresentano due dei fattori fondamentali per poter far crescere bene la pianta.