Quando ricorre la responsabilità extracontrattuale?

Domanda di: Celeste Costantini  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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La responsabilità extracontrattuale ricorre in caso di violazione del dovere generico di non procurare ingiustamente un danno ad altri. Dunque l'illecito extracontrattuale non richiede che sia stato violato un contratto o che sia rimasta inadempiuta un' obbligazione.

Quando il danno extracontrattuale e risarcibile?

Il danno è risarcibile, in linea di principio, se l'autore ha agito con dolo o con colpa, cioè quando l'evento è stato determinato in modo intenzionale (dolo) ovvero si è verificato a causa di negligenza, imprudenza o imperizia oppure dell'inosservanza di norme.

Quali sono i presupposti della responsabilità extracontrattuale?

Dal dettato letterale della norma, infatti, emergono gli elementi fondamentali per far sorgere la responsabilità extracontrattuale, ossia: il fatto illecito, il danno ingiusto, il nesso di causalità (giuridica e materiale) tra il fatto e il danno, la colpevolezza dell'agente e l'imputabilità del fatto lesivo.

Quando sorge la responsabilità precontrattuale?

Il nome già chiarisce tutto: si tratta della responsabilità che sorge a seguito di un fatto che lede un diritto altrui, pur in assenza di un vincolo contrattuale [4].

Qual è la differenza tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale?

La responsabilità è contrattuale, o da inadempimento di un'obbligazione, o extracontrattuale a seconda che la violazione riguardi un precedente vincolo giuridico (quale che sia la fonte da cui questo deriva) o il generico precetto del neminem laedere (art. 2043 c.c.).

La responsabilità extracontrattuale | Studiare Diritto Facile