Quando rivolgersi neurologo?

Domanda di: Ing. Kociss Piras  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (40 voti)

Movimenti rigidi e lenti, tremori, alterazioni della voce, perdita di equilibrio o della vista, mal di testa insoliti, perdita di coscienza, sono tutti motivi che dovrebbero spingerci a rivolgerci ad un neurologo.

Chi va dal neurologo che problemi ha?

Di cosa si occupa il neurologo? Il neurologo è un medico specializzato in neurologia. Si occupa della diagnosi e del trattamento dei problemi che colpiscono il cervello, il midollo spinale e i nervi, senza però ricorrere alla chirurgia, ambito di azione del neurochirurgo.

Come capire se si ha un problema neurologico?

Alcuni dei sintomi che è possibile identificare sono:
  • Mal di testa.
  • Perdita di forza o intorpidimento di un arto.
  • Vertigini.
  • Svenimenti e perdita di coscienza.
  • Problemi di memoria.
  • Difficoltà cognitive.
  • Problemi del linguaggio.
  • Problemi visivi.

Perché fare una visita dal neurologo?

La visita neurologica permette di rilevare eventuali patologie o disturbi che colpiscono il sistema nervoso centrale o quello periferico, cioè il cervello, il cervelletto, il midollo spinale, il tronco encefalico, il tronco nervoso, i gangli, le radici e i plessi extraviscerali e intraviscerali.

Cosa fa un neurologo alla prima visita?

La visita consiste principalmente nell'esame del senso dell'equilibrio, nei riflessi, nella reazione degli occhi agli stimoli visivi, alle percezioni sensoriali più generiche.

Neurologo👩‍⚕️, quando ne hai bisogno? ⚕️ Cervello sistema nervoso