Domanda di: Penelope Martini | Ultimo aggiornamento: 8 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Il Cognac, essendo un distillato ad alta gradazione alcolica, non ha una vera e propria data di scadenza e può conservarsi per decenni se sigillato correttamente, senza invecchiare ulteriormente in bottiglia. Una volta aperto, la qualità rimane ottimale per circa 1-2 anni, ma il rischio di ossidazione aumenta col tempo.
La prima cosa da capire è che il Cognac, così come tutti gli altri distillati, non continua ad invecchiare una volta imbottigliato. Ciò significa che conservare una bottiglia per 10 anni (o più) non la farà invecchiare: il contenuto rimarrà della stessa età di quando ha lasciato la botte.
E se hai cercato inutilmente la data di scadenza sulla confezione, sappi che il liquore non è soggetto a scadenza! Ecco perché i liquori sono gli unici prodotti alimentari che non sono soggetti all'incisione sulla bottiglia della data di scadenza.
Il periodo di invecchiamento può durare fino a 50 anni. Nel caso in cui almeno il 50% delle acquaviti destinate all'assemblaggio provengono dalle zone di Grande Champagne e Petite Champagne, il cognac ottenuto può vantare la denominazione di “Fine Champagne”.
Generalmente non si corre alcun pericolo o rischio per la salute nel bere bottiglie prodotte decine di anni prima, quello che però è importante è aver seguito alcune regole determinanti. Prima fra tutte vi è quella di evitare l'esposizione delle bottiglie alla luce diretta del sole.