Quando scade la rivalutazione dei terreni?

Domanda di: Ing. Fabiano Farina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Proroga termini rivalutazione partecipazioni anche quotate e terreni. Scadenza 15 novembre 2023, aliquota 16%. L'effetto sulle PMI nella Legge di Bilancio 2023.

Quando scade la rivalutazione?

Scade il 15.11.2022 il termine, così fissato dall'art. 29 del d.l. 1.3.2022, n. 17, per effettuare la rivalutazione dei terreni edificabili e con destinazione agricola e delle partecipazioni non negoziate nei mercati regolamentati che sono posseduti alla data del 1.1.2022.

Quando si fa la rivalutazione dei terreni?

La legge di Bilancio 2023 ripropone la rivalutazione di partecipazioni e terreni detenuti al 1° gennaio 2023, con il pagamento dell'imposta sostitutiva del 16% e la redazione e il giuramento della perizia di stima entro il 15 novembre 2023. La legge n.

Come funziona la rivalutazione dei terreni?

Quindi la rivalutazione è un metodo che consiste nel ricalcolare il costo di acquisto del terreno, che sicuramente sarà più alto, rapportato al costo della vita odierna. Così, una volta ottenuto questo costo di acquisto e facendo di nuovo la sottrazione, la plusvalenza è minore.

Quanto si paga la plusvalenza sui terreni edificabili?

Con la legge 29 dicembre 2022, n. 197 (Legge finanziaria per il 2023) (art. 1, commi 108 e 109), è stata riproposta la possibilità di affrancamento delle plusvalenze relative a terreni edificabili o agricoli, ma con l'aliquota dell'imposta sostitutiva maggiorata rispetto al passato ossia con l'aliquota del 16%.

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