Quando scatta il disturbo della quiete pubblica?

Domanda di: Artemide Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Cosa succede per disturbo della quiete pubblica? Il reato di disturbo della quiete pubblica scatta quando un rumore che non rispetta la soglia di tollerabilità, fissata in 3,5 decibel dalla legge, disturba la quiete di un numero indefinito di persone e non un singolo cittadino.

Quali sono gli orari da rispettare per la quiete pubblica?

d) nel periodo dal 1° giugno al 30 settembre: dalle ore 08,00 alle ore 12.00 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30; e) nel periodo dal 1° ottobre al 31 maggio: dalle ore 08,00 alle ore 12.00 e dalle ore 15,00 alle ore 19.00; Nei giorni festivi: non consentiti.

Quali sono gli orari che si può fare rumore?

Generalmente in un condominio è vietato fare rumore nel primo pomeriggio, tra le 13 e le 16, e nelle ore serali, a partire dalle 21/22 fino al 7/8 mattino successivo.

Quando chiamare i Carabinieri per rumori molesti?

Infatti, solo se i rumori recano disturbo ad un numero rilevante di persone si verifica il reato di “disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone” previsto dall'articolo 659 del Codice penale e solo allora ha senso chiedere l'intervento delle Forze dell'Ordine.

Cosa si intende per disturbo della quiete pubblica?

659, comma primo, c.p., si realizza quando si sia verificato un disturbo del riposo e delle occupazioni delle persone, indipendentemente dal fatto che i lamentati rumori, che eccedevano la normale tollerabilità, siano stati o meno conseguenza dell'esercizio di una professione o mestiere rumoroso.

Disturbo della quiete pubblica