Quando scatta l'assunzione a tempo indeterminato?

Domanda di: Sig.ra Matilde Grassi  |  Ultimo aggiornamento: 22 maggio 2026
Valutazione: 4.6/5 (18 voti)

Il contratto a tempo determinato si trasforma in indeterminato (conversione automatica) quando supera i 24 mesi complessivi (proroghe/rinnovi inclusi) con lo stesso datore di lavoro, o se supera le 4 proroghe. Scatta inoltre se il rapporto continua oltre il 30° o 50° giorno dalla scadenza, o per assenza di causale.

Quando scatta l'obbligo di assunzione a tempo indeterminato?

L'obbligo di assunzione a tempo indeterminato scatta principalmente superando i limiti massimi di durata (24 mesi, inclusi rinnovi e proroghe), eccedendo il numero massimo di 4 proroghe, continuando a lavorare oltre i "giorni di tolleranza" (30/50 giorni) al termine del contratto, o non rispettando le causali previste dalla legge dopo i primi 12 mesi. Inoltre, esiste l'obbligo di assunzione per le categorie protette (L. 68/99) per aziende con più di 14 dipendenti, che scatta in base a soglie specifiche di organico.

Quanti rinnovi prima di passare a indeterminato?

Massimo 4 proroghe: Non si possono superare quattro proroghe nell'arco dei 24 mesi complessivi. 4. Trasformazione automatica: Superato il limite, il contratto diventa automaticamente a tempo indeterminato.

Quando un contratto diventa a tempo indeterminato?

Infatti, il contratto può essere prorogato consensualmente per 4 volte, indipendentemente dal numero di rinnovi che vengono fatti. Superato tale numero, quindi dalla quinta proroga, avviene automaticamente la trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato.

Quando un contratto a tempo determinato si trasforma in contratto a tempo indeterminato?

La trasformazione da contratto a tempo determinato a indeterminato avviene automaticamente al superamento dei limiti di durata (24 mesi) o di proroghe (4 proroghe) stabiliti dalla legge, o per accordo tra le parti, e può essere formalizzata per iscritto con comunicazione agli enti competenti, pur non essendo sempre obbligatoria se il rapporto prosegue. I casi principali sono la prosecuzione di fatto del lavoro, il superamento dei 24 mesi complessivi (inclusi periodi di somministrazione), o la quinta proroga, che fa scattare la conversione automatica.

Dopo quanti CONTRATTI A TERMINE scatta l’indeterminato? | Avv. Angelo Greco